Lazio, rimpianti rossoneri

Nel posticipo dell’Olimpico la Lazio gioca bene ma non riesce a portar via i 3 punti perchè è stata raggiunta al 40’ della ripresa dal gol di Suso che pareggia la rete di Biglia giunta su rigore a fine primo tempo. Si sente beffata la squadra di Inzaghi dopo una bella prova con tante occasioni sciupate, ma la formazione di Montella ha avuto il merito di sapere resistere alla tante difficoltà legate anche all’emergenza di una gara importante in chiave Europa senza lasciarsi sfuggire l’occasione giusta per riagganciare il risultato. La Lazio scivola al sesto posto, a un punto di distacco dalla coppia Inter-Atalanta, e conserva tre lunghezze di vantaggio sul Milan.
Una novità all’ultimo per la Lazio: si ferma Marchetti durante il riscaldamento per noie muscolari e tra i pali va Strakosha, che proprio nella gara d’andata debuttò in A. Rispetto alla formazione vittoriosa a Pescara, in difesa rientra Radu. In avanti c’è Keita, preferito nel ballottaggio con Lulic. Causa le squalifiche di Paletta e Kucka in aggiunta all’infortunio di Romagnoli, Montella deve ritoccare il Milan che ha vinto a Bologna. Nel pacchetto arretrato entrano Gomez e Zapata, in mediana Poli. Nuova versione del tridente: Suso resta a destra, Deulofeu si sposta al centro e a sinistra c’è Ocampos, alla prima da titolare. Squadre schierate a specchio nel segno del 4-3-3. Keita prova subito a sorprendere Donnarumma che para in due tempi. Rapida ripartenza del Milan: Hoedt rimedia in angolo su Deulofeu. La squadra di Inzaghi è abile nel possesso palla ma anche aggressiva, quella di Montella si mostra attenta a serrare i varchi e a ribaltare il gioco. All’11’ Lazio insidiosa con una conclusione di Biglia dalla distanza che viene sventata da Donnarumma. Al 14’ Immobile conclude a lato. Al 17’ replica Vangioni. Gara vivace e con trame apprezzabili. Al 19’ Keita non graffia al tiro, così come Anderson poco dopo. Immobile reclama per una trattenuta di Gomez in area. Ci riprova un vivace Keita, ma Donnarumma è pronto alla respinta. La Lazio alza il ritmo e diventa spumeggiante. In mischia Milinkovic e Hoedt tentano di superare il portiere rossonero che arriva su ogni pallone. Riparte il Milan alla mezz’ora: Strakosha chiude a Ocampos lo specchio della porta. La Lazio continua a imperversare a caccia del vantaggio, il Milan è molto concentrato e tiene botta. Ma nel finale di tempo arriva il gol della Lazio. Lo sigla Biglia su rigore concesso per atterramento di Immobile stretto nella tenaglia fra Donnarumma e Gomez.


Anche la ripresa parte con la squadra di Inzaghi all’attacco. Al 6’ Donnarumma anticipa Milinkovic. Al 7’ Montella fa entrare Sosa al posto di Locatelli. Al 9’ sfiora il bersaglio una fiondata di Anderson. L’ingresso dell’argentino dà nuovo impulso al centrocampo del Milan. Ma la Lazio non frena la propria verve offensiva. Al 17’, Montella inserisce Lapadula in attacco e fa uscire Ocampos. Due minuti dopo Inzaghi avvicenda Keita con Lulic per assicurare maggior sostegno alla linea mediana. Al 22’ Abate, scattato in fuorigioco, va a terra in area dopo un contatto con Lulic: Damato fa proseguire. Lazio meno frenetica senza però rinunciare a verticalizzare subito il gioco: Anderson è una freccia sulla fascia destra. Al 29’ Strakosha devia in angolo una punizione di Sosa e poi si oppone a Lapadula. Montella innesta Fernandez e toglie Poli. Partita sempre molto intensa. Al 35’ bel tiro a giro di Milinkovic che va vicino al raddoppio. Fernandez si mette in evidenza con un’entrataccia ai danni di Lulic a metà campo: viene ammonito. Immobile si presenta davanti a Donnarumma che lo ipnotizza. E al 40’ Suso centra il pareggio dopo un’iniziativa personale conclusa con un sinistro che non dà scampo a Strakosha. Finisce 1-1 tra i rimpianti della squadra di Inzaghi.

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