La Lazio espugna Empoli

La Lazio espugna il Castellani per 2-1 in una partita non facile quella contro l’Empoli per i biancocelesti che nel primo tempo fanno i conti con l’insuperabile Skorupski. Nella ripresa arriva addirittura il vantaggio toscano a opera di Krunic. Ma Immobile pareggia subito e poi il neo entrato Keita firma la condanna per i padroni di casa che comunque mantengono un discreto vantaggio sulla terz’ultima in classifica.
4-3-1-2 per Martusciello che in attacco schiera Maccarone e Pucciarelli con El Kaddouri a supporto. In mezzo al campo Krunic, Diousse e Croce. Davanti a Skorupski Bellusci e Costa con Laurini e Pasqual esterni. Inzaghi risponde col 4-3-3 con Lulic in attacco preferito a Keita; con il bosniaco Immobile e Felipe Anderson. Centrocampo a tre con Parolo, Biglia e Milinkovic-Savic. In porta c’è ancora Strakosha con Basta e Radu terzini e Wallace e Hoedt centrali. Il match inizia con ritmi altissimi e la prima occasione è dei padroni di casa che partono bene: cross in area e grande girata al volo col sinistro di Pucciarelli: palla alta di poco. La Lazio risponde al 10′ ma il tiro di Immobile è debole e facile per Skorupski.
L’Empoli cala anche perché la Lazio prende campo e comincia ad attaccare con convinzione. Solo un grande Skorupski tiene in partita l’Empoli. Come al 17′ quando il portiere vola a respingere un bolide di Immobile. Alla mezz’ora è la sfortuna a negare il gol ai capitolini: assist basso dalla sinistra di Milinkovic e deviazione di Parolo con la palla che sfiora il palo. Al 36′ ancora Milinkovic per Immobile che dal limite calcia col destro ma Skorupski in tuffo manda la sfera in angolo. Qualche minuto dopo recupero di Lulic e palla in area per Felipe Anderson che però calcia male tra le braccia del portiere. Altro volo di Skorupski al 43′ per negare il gol a Parolo. Nel finale del tempo, pallone recuperato a destra, Immobile dal fondo rimette la sfera in area ma c’è ancora l’estremo difensore dei toscani a dire di no.

L’Empoli comincia benissimo il secondo tempo e dopo 4′ c’è una grande occasione per El Kaddouri che, dopo uno scambio con Pucciarelli, colpisce in area ma male: Strakosha para senza problemi. Al 10′ la risposta della Lazio: Parolo mette palla in area, Milinkovic colpisce di testa, Skorupski non trattiene ma c’è Bellusci che anticipa Lulic sul più bello. Inzaghi a questo punto leva dal campo Milinkovic-Savic per inserire Keita. Quando gli ospiti sembrano controllare la gara, l’Empoli passa in vantaggio. Siamo al 22′ e Krunic dalla distanza si inventa un destro sul primo palo imprendibile per Strakosha. La Lazio non accusa il colpo, anzi pareggia un minuto dopo: Felipe Anderson prova il cross, c’è una deviazione che alza la palla in area, Bellusci dorme e Immobile è lesto a insaccare davanti a Skorupski. Il castello di Martusciello lentamente cade e a nulla valgono i cambi, come quello di Thiam al posto di Maccarone. Obbligata invece la sostituzione di Croce che si fa male: dentro Mauri al suo posto. Inzaghi invece la vuole vincere e inserisce anche Djordjevic al posto di Radu. Ma il 2-1 lo sigla Keita Balde al 35′: altro traversone di Felipe Anderson, respinge Costa ma corto e Keita colpisce col destro. Poco dopo finirà la partita.

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