Lo 0 a 0 con cui la Lazio esce indenne dallo stadio San Paolo di Napoli nel posticipo di domenica scorsa porta la firma del portiere biancoceleste Federico Marchetti. Suo il prodigioso intervento sul tiro di Lavezzi all’ultimo minuto della gara. Una parata molto difficile, ciliegina sulla torta di una prestazione che riporta il numero uno biancoceleste sul taccuino del ct della Nazionale Prandelli.Sulla prestazione della squadra il mister Edy Reja ha commentato ai microfoni di Lazio Style Radio. “Io speravo in qualche ripartenza in più, perché loro dietro lasciavano spazio. Nella ripresa loro sono venuti su prepotentemente e allora ho optato per Gonzalez per tamponare e poi Marchetti ci ha messo del suo. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, nella ripresa si poteva proporre qualcosa in più. Comunque siamo tornati con un risultato positivo ed è quello che volevamo” . In effetti i biancocelesti hanno subito il gioco del Napoli, mancando soprattutto nella fase di ricostruzione del gioco. Hernanes e Cissè non sono riusciti a contenere la forza fisica dei loro rispettivi marcatori. Il brasiliano è apparso un po’ giù di tono e nell’unica occasione biancoceleste del primo tempo non ha avuto la giusta lucidità per battere a rete scagliando il pallone lontano dai pali difesi da De Sanctis. L’attaccante francese toccato dura da Aronica durante il match, non è mai riuscito ad impensierire la difesa napoletana se non con un tiro dal limite dell’area sul finire del primo tempo. Secondo il tecnico friulano la difesa ha dato le risposte giuste “Sul piano difensivo abbiamo fatto una partita straordinaria. Si respirava poco perché il Napoli nel secondo tempo spingeva tanto. A livello di personalità e di attenzione, però, abbiamo fatto una partita straordinaria. Poi per fortuna Marchetti gioca con noi”. Alle assenze di Biava e Dias (sostituiti da Stankevicius e Diakite) si è aggiunta quella di Konko (sostituito da Scaloni). “Le seconde linee – ha dichiarato Reja - hanno sempre fatto bene, ogni volta che sono chiamati in causa. Da questo punto di vista ho valori importanti sia dal punto di vista del carattere che da quello morale”. Sulla parata nel finale di Marchetti Reja ha raccontato di aver tremato. “Dalla mia posizione ho detto ‘è coperto non ce la fa’ e invece quando ho visto il suo guizzo ho tirato un sospiro di sollievo. Ha fatto una grande parata”