Roma 3 novembre 2011. Un gol di Brocchi nel secondo tempo regala la vittoria alla Lazio contro gli Svizzeri dello Zurigo. Prima vittoria per i biancocelesti nel girone di Europa League, tre punti fondamentali per riaprire il discorso della qualificazione. Con i portoghesi dello Sporting Lisbona praticamente (ma non matematicamente) qualificati rimane un posto libero per il passaggio del turno. Gli uomini di Reja se lo giocheranno contro i rumeni del Vaslui, usciti vittoriosi dall’incontro casalingo proprio contro i primi in classifica. L’incontro decisivo sarà quello del primo dicembre,quando la Lazio salirà in Romania con l’obiettivo di portare a casa i 3 punti.
La partita contro lo Zurigo ha confermato ancora una volta le difficoltà nelle partite casalinghe della Lazio. Reja ha cambiato un po’ le carte, lasciando in panchina Cissé, Brocchi, Hernanes e Konko. Al loro posto spazio a Rocchi, Cana, Sculli e Zauri. I biancocelesti rischiano di subire il gol degli svizzeri dopo appena 20 secondi e solo una grande parata di istinto di Marchetti evita il peggio. I primi 45’ minuti non regalano emozioni, a parte due tiri dalla distanza di Cana e Lulic. Poca fantasia a centrocampo, poche palle giocabili per Klose e Rocchi ed il primo tempo si chiude sotto i fischi dello stadio Olimpico.
Nella ripresa mister Reja butta nella mischia Cissè e Brocchi, lasciando negli spogliatoi Klose e Lulic. La Lazio parte subito bene e su una bella giocata dell’attaccante francese (assist di tacco) l’ex centrocampista del Milan scaglia un tiro di destro che si impenna scavalcando il portiere svizzero. Lazio in vantaggio. Gli ospiti provano a riprendere in mano la partita, lasciando ampi spazi per i contropiedi biancocelesti che però trovano in Cissé un finalizzatore distratto e impreciso. Il francese continua a servire passaggi decisivi ma non trova il gol… il pubblico (e la squadra) lo perdonano anche perché la partita si chiude senza troppi patemi d’animo.
Giovanni Valenza