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IL DERBY DELLA SVOLTA

IL DERBY DELLA SVOLTA - Alphasport

Roma 8 ottobre 2011. Manca una settimana al primo derby della stagione. Lazio contro Roma, Reja contro Luis Enrique, il modello friulano contro quello catalano. Tante piccole sfide all’interno della stessa partita. La Lazio rischia di arrivarci un po’ acciaccata, soprattutto in difesa dove il rientro di Biava coincide con i problemi al ginocchio dell’altro centrale biancoceleste André Dias. Per il tecnico biancoceleste le buone notizie arrivano dal centrocampo: il rientro di Mauri riporterà l’equilibrio nel reparto. In attacco confermati Klose e Cissè, con Hernanes alle loro spalle. La vittoria contro la Fiorentina, la seconda in trasferta dopo quella di Cesena, ha ridato fiducia ai biancocelesti, pronti ormai a portare a casa la prima vittoria casalinga. Nella Roma, dopo la convocazione di Osvaldo in Nazionale e la prima vittoria casalinga contro l’Atalanta, le preoccupazioni arrivano da Francesco Totti che, come alla vigilia di tutti i derby, reclama problemi fisici che riteniamo supererà brillantemente all’ultimo momento. Dal fronte tifoseria lo stadio Olimpico risulta ancora mezzo vuoto e probabilmente quest’anno il tutto esaurito è rimandato anche se dal web sta rimbalzando l’ipotesi di una suggestiva coreografia della curva nord: sembra che Domenica prossima si tirerà su un muro biancoceleste, tutti i tifosi della Nord dovranno indossare la maglia della prima squadra della Capitale per creare un’atmosfera da brividi, ognuno sarà un mattone del grande muro che si sta andando a formare.; l’aquila Olimpia non volerà per problemi di ordine pubblico legati alle minacce, più o meno esplicite, di boicottaggio da parte della tifoseria giallorossa. Nella capitale la sensazione è che, anche se si tratta di un derby che non inciderà sulla classifica, la partita potrà essere decisiva per le sorti dei due allenatori: Edy Reja non può sbagliare. Nessun derby (su 5 giocati) vinto sulla panchina della Lazio inizia ad essere uno score imbarazzante, per Luis Enrique la vittoria potrebbe essere il segnale giusto per la squadra per chiudere il progetto di squadra iniziato questa estate.    

 

Giovanni Valenza